Le mie notti (quasi) bianche

Non esiste uno spartiacque che separi la “me” di prima dalla “me” dopo un viaggio. Dalla Norvegia sono tornata con le mie vecchie scarpe da trekking in valigia, nonostante il fango e la pioggia abbiano provocato delle scollature evidenti nella suola. Quest’anno le ho riportate a casa perché ho creduto che ci fossero le condizioniContinua a leggere “Le mie notti (quasi) bianche”

Affinità-divergenze fra sogno e realtà 

Premessa.  Lungi da me il voler scrivere di viaggi, ma i pensieri che voglio raccontare nascono innegabilmente da ciò che ho vissuto nei 14 giorni trascorsi a Cuba ad agosto. Per ridurre al minimo il rischio di invadere un campo non mio, ho ordinato le tappe del viaggio a caso.  E si, a Cuba adContinua a leggere “Affinità-divergenze fra sogno e realtà “

Al crocevia della maturità

Eccomi qui, al crocevia della maturità, mentre imbocco con fierezza la strada verso una vecchiaia da rompicoglioni.  Chi è senza peccato scagli la prima pietra, mi son detta da sola, ma nonostante io sappia con certezza di essere stata colpevole in passato, una cosa sento di doverla dire. Ad alta voce, come ad alta voceContinua a leggere “Al crocevia della maturità”

Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai (e invece…)

Torno dal mio viaggio con uno zaino più leggero. A malincuore, lascio a Madeira le mie fedeli compagne di cammino degli ultimi 3 anni. Io ho provato a metterci quante più toppe possibili, ma ho dovuto desistere. “Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai” canta De Gregori. Invece capita che le cose nonContinua a leggere “Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai (e invece…)”

In picchiata

Domenica scorsa stavo guidando la mia C3. 13 anni di onorato servizio, 180 mila chilometri portati più che dignitosamente, piccola e dalle linee morbide, sapeva di casa. La stavo guidando e sapevo che non sarebbe più successo: di lì a poco l’avrei lasciata in una concessionaria, dove cercheranno di venderla. Vero, cominciava ad avere qualcheContinua a leggere “In picchiata”

La lingua batte dove il dente duole

In una assolata mattina di luglio, mi trovavo nella cucina della casa che avevo affittato nelle Marche per l’intero mese e stavo facendo colazione con latte d’avena e cereali. Il sole splendeva.  Mi aspettava una giornata al mare. Al tavolo con me erano sedute alcune delle mie migliori amiche di sempre. E mi si èContinua a leggere “La lingua batte dove il dente duole”