“Devi uscire” dicevano. Ma io non ne avevo nessuna voglia. “Solo un aperitivo” hanno insistito. E finalmente una sera ho detto “ok”, anche perché il Milano Torino da sola non lo so preparare. Non ho scelto un vestito, né mi sono truccata. Da un lato perché non credo di saper fare bene né l’una néContinua a leggere “Non se, ma quando.”
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Al crocevia della maturità
Eccomi qui, al crocevia della maturità, mentre imbocco con fierezza la strada verso una vecchiaia da rompicoglioni. Chi è senza peccato scagli la prima pietra, mi son detta da sola, ma nonostante io sappia con certezza di essere stata colpevole in passato, una cosa sento di doverla dire. Ad alta voce, come ad alta voceContinua a leggere “Al crocevia della maturità”
Sulle mie gambe
Se dovessi riassumere la mia estate potrei dire che ho camminato. Dopo mesi passati a studiare e sognare la via Francigena sulla carta, è bastato il là di un’amica durante una video su Zoom per avviare la macchina organizzativa del mio cervello. Era appena finito il lockdown, i miei occhi avevano bisogno di vedere unContinua a leggere “Sulle mie gambe”
“Avremo un po’ di cose da raccontare”*
Quando mi sono alzata dal letto domenica mattina il mio corpo era parecchio dolorante. Di primo acchito ho dato la colpa alla lunga notte in cui avevo aspettato invano che il sonno mi regalasse un po’ di quiete, ma dopo poco ho cominciato a riordinare i pezzi. Sentivo le spalle indolenzite e le mie caviglieContinua a leggere ““Avremo un po’ di cose da raccontare”*”
Mi sono rotto il cazzo*
Come si fa a dichiarare chiusa un’esperienza? Lo chiedo perché non sono mai stata molto brava a mettere la parola fine ad alcunchè. Serate, storie d’amore, viaggi. Esperienze. O rapporti con scarpe troppo strette. Perfino quando scrivo, la parte più difficile è decidere come concludere il racconto. Nella vita fisica così come in quella mentale,Continua a leggere “Mi sono rotto il cazzo*”
Fai attenzione a ciò che desideri perché potrebbe avverarsi
Devo fare una confessione: l’ho desiderato spesso. Non che si abbattesse un’epidemia sul mondo intero, quello no. Ma ho perso il conto delle volte in cui ho pensato “Che bello sarebbe avere la possibilità di rimanere a casa. Senza dover uscire per andare al lavoro, senza le pressioni sociali che ti costringono a fare pianiContinua a leggere “Fai attenzione a ciò che desideri perché potrebbe avverarsi”
Quel figo dell’endocrinologo
Al Policlinico di San Donato, in coda per pagare la visita di controllo con quel figo del mio endocrinologo, ascolto il dialogo tra Maria e Concetta. Maria chiede a Concetta come sta quello là, il suo ragazzo, definizione che suona vagamente stonata vista l’età delle due signore. “Ma chi? A mio marito?” Concetta risponde stupita. “No, quell’altro” ribatte sottovoceContinua a leggere “Quel figo dell’endocrinologo”